Il Grand Tour dei Colli Tortonesi
Un viaggio lento tra vigneti, storia e sapori autentici del Piemonte più segreto
I Colli Tortonesi, nel sud-est del Piemonte, sono una terra di confine: geograficamente tra Pianura Padana e Appennino Ligure, culturalmente tra Piemonte, Lombardia, Emilia e Liguria.
Questa posizione li ha resi per secoli un crocevia di popoli e commerci, con una vocazione agricola e vitivinicola già riconosciuta in epoca romana.
Oggi il territorio si presenta come una sequenza continua di vigneti, boschi, declivi e piccoli borghi attraversati da sei valli, dove il paesaggio diventa progressivamente più selvatico allontanandosi dalla pianura.
È una destinazione ancora autentica, ideale per chi cerca un turismo lento fatto di natura, cultura e gastronomia.
Per una fuga di coppia: paesaggi romantici e degustazioni lente

Le colline tortonesi offrono un’atmosfera intima e raccolta, lontana dai circuiti più affollati delle Langhe.
Qui il protagonista è il Timorasso, vitigno storico locale quasi scomparso e oggi riscoperto, capace di dare vini strutturati e longevi, tanto da essere definito un bianco di grande personalità e capacità d’invecchiamento.
👉 Idea romantica: weekend tra i vigneti con degustazioni e pernottamento in agriturismo, magari in autunno, quando i colori della vendemmia trasformano le colline.
Per famiglie e amanti della natura: colline da esplorare lentamente
I Colli Tortonesi custodiscono un patrimonio naturalistico ricco di flora e fauna che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’area.
La Val Curone, ad esempio, è una valle appenninica fertile e suggestiva che attraversa territori di quattro province diverse.
Le famiglie trovano escursioni facili, natura e storie legate a leggende locali come quella di Fausto Coppi a Castellania. Visitate il Museo Coppi per un tuffo nel ciclismo italiano, seguito da picnic con salumi e Montebòre, formaggio antico a tre latti prodotto da Terre del Giarolo.
👉 Attività consigliate:
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Downhill e mountain bike a Caldirola
Località montana amata dagli sportivi, offre percorsi tecnici e divertenti tra faggete e panorami aperti, diventando un riferimento per gli appassionati di MTB. Area attrezzata presso Caldirock Bike Park -
Pesca sportiva ai Laghi Malvista
Un contesto rilassante e adatto anche ai più piccoli, dove trascorrere qualche ora a contatto con l’acqua e la natura. -
Spettacoli dei Burattini di Sarina
Una proposta culturale e ludica perfetta per le famiglie: il teatro di figura continua la tradizione popolare con eventi itineranti e laboratori dedicati ai bambini. -
Partite ed eventi alla Nova Arena
Uno spazio moderno che ospita manifestazioni sportive e momenti aggregativi, offrendo un’occasione per vivere il territorio anche attraverso la socialità locale. -
Escursione al Monte Giarolo partendo dal Rifugio Ezio Orsi
Uno degli itinerari più suggestivi: dal rifugio si sale lungo crinali panoramici fino alla vetta, da cui lo sguardo abbraccia quattro regioni nelle giornate limpide. È un percorso appagante ma adatto a escursionisti non esperti.
Per gli appassionati di cibo e vino: un paradiso gastronomico poco conosciuto

La cucina tortonese è profondamente legata alla fertilità della terra, capace di offrire salumi, paste ripiene e dolci tradizionali come i baci di dama.
Prodotti simbolo del territorio:
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Montebore, formaggio storico a più latti già presente sulle tavole rinascimentali.
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Salame Nobile del Giarolo, espressione dell’antica norcineria locale.
Il Timorasso si abbina perfettamente alla cucina locale, dai formaggi stagionati ai piatti a base di tartufo e salumi.
👉 Nella maggior parte dei ristoranti potete trovare la presenza di questi prodotti e di tutte le altre Eccellenze del territorio. Potete trovare una guida a questo link, che elenca una buona rappresentanza di locali, adatti a ogni tipo di clientela
Per gli appassionati di cultura: storia millenaria e borghi identitari
La città di Tortona ha origini liguri e romane e nel Medioevo visse eventi cruciali, come la distruzione nel XII secolo durante le guerre imperiali.
Gli amanti della cultura esplorano Volpedo, patria di Giuseppe Pellizza da Volpedo autore del "Quarto Stato", e castelli come quello degli Spinola a Cantalupo o Palazzo Doria a Cabella. Tortona offre cattedrale e teatro civico in un centro romano.
Tra i luoghi simbolici:
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Castellania Coppi, borgo collinare legato alla storia locale e situato tra i rilievi del Tortonese.
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Garbagna, inserito tra i Borghi più belli d’Italia, Garbagna conserva un impianto medievale perfettamente leggibile, con portici, case in pietra e scorci che raccontano la sua antica funzione commerciale lungo le vie tra pianura e Appennino. È il luogo ideale per comprendere l’anima più raccolta e autentica del Tortonese.
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Volpedo, borgo legato alla figura del pittore divisionista Giuseppe Pellizza, autore del celebre Quarto Stato. Visitare Volpedo significa entrare in un vero paesaggio d’arte: la pieve romanica, lo studio-museo dell’artista e la piazza che ispirò il dipinto creano un dialogo unico tra cultura figurativa e territorio agricolo.
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San Sebastiano Curone, storico centro della Val Curone, è noto per la tradizione manifatturiera e per l’eleganza del suo centro storico, fatto di palazzi signorili e botteghe. Ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per l’artigianato locale e per eventi culturali legati alla memoria delle “quattro province”.
Questi paesi raccontano una cultura contadina e appenninica rimasta viva, dove il ritmo della vita segue ancora quello delle stagioni e dove ogni festa, mercato o ricetta tradizionale diventa occasione per tramandare identità.
Un itinerario culturale tra questi borghi permette di affiancare alla degustazione dei vini la scoperta di un patrimonio umano e artistico sorprendentemente ricco, trasformando la visita nei Colli Tortonesi in un vero viaggio nel tempo.
Tre itinerari per scoprire i Colli Tortonesi
Itinerario 1 — Wine Lovers e Coppie (1 giorno)
Le coppie apprezzano i panorami mozzafiato, i sentieri tra vigneti e le degustazioni intime di Timorasso, vitigno autoctono riscoperto. Borghi come Volpedo, con la sua pieve romanica e l'atmosfera pittorica, offrono cene al tramonto con vista sulle colline.
Qui, una passeggiata tra i frutteti di pesche di Volpedo culmina in una degustazione presso Vigneti Pernigotti, produttore storico di vini DOC dai Colli Tortonesi.
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Mattina: passeggiata a Volpedo, tra le vie del paese e seguendo gli itinerari pellizziani
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Pranzo: cucina sincera e territoriale nei tanti Ristoranti della Val Curone uno tra tutti, Da Giuseppe a Montemarzino o spingendosi fino a San Sebastiano Curone e inoltrarsi nella Valle fino al ristorante Belvedere di Gremiasco.
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Pomeriggio: degustazione di Timorasso in una cantina iconica come Vigneti Massa a Monleale.
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Sera: tramonto al rientro sulle colline di Ca'da Borgo e rientro visitando il Birrificio Montegioco.
Perché funziona: è un territorio che invita a rallentare, a guardarsi negli occhi, a bere bene senza fretta. Così facendo si ha la possibilità di visitare sia la Val Curone che la Val Grue
Itinerario 2 — Natura e borghi delle valli (weekend)
Itinerario 3 — Cultura e sapori tortonesi (2 giorni)
Giorno 1 — Tortona tra arte e identità
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Pinacoteca del Divisionismo
Un polo museale unico dedicato alla pittura divisionista italiana, con opere di Pellizza da Volpedo, Segantini, Morbelli e altri protagonisti tra Otto e Novecento. -
Museo del Mare
Una raccolta che racconta il legame storico tra il territorio e le rotte marittime liguri. -
MADE - Museo Archeologico Dertona
Il museo che riporta alla luce l’antica Dertona romana con reperti, installazioni e percorsi multimediali.
Pranzo e cena in città con cucina tipica tortonese e vini dei Colli Tortonesi.
Giorno 2 — Fuori Tortona: memoria e campagne
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Casa Coppi
La casa natale del Campionissimo, oggi museo dedicato alla sua vita e alle sue imprese. -
Mausoleo di Fausto Coppi
Visitabile nel cimitero di Castellania Coppi, a pochi passi dalla casa museo. -
Valli Unite
Cooperativa agricola storica che produce vini naturali, salumi e prodotti agricoli secondo un modello sostenibile e comunitario. Possibilità di visita e degustazione.In alternativa:
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Terre di Sarizzola
Azienda agricola specializzata in salumi artigianali e vini del territorio, con degustazioni su prenotazione.
Approfondimento storico nell’alta Val Borbera
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MuDi - Museo Diocesano di Rocchetta Ligure
Un piccolo museo diocesano che custodisce opere d’arte sacra e testimonianze della cultura appenninica. -
Museo della Resistenza di Palazzo Spinola
Museo dedicato alla memoria della Resistenza nelle Quattro Province, ospitato nello storico Palazzo Spinola.
Consiglio pratico
Molte strutture richiedono prenotazione anticipata, soprattutto per degustazioni e visite guidate in cantina. Conviene verificare giorni e orari aggiornati sui siti ufficiali prima della partenza.
Perché scegliere i Colli Tortonesi oggi
I Colli Tortonesi rappresentano una delle ultime frontiere del turismo enogastronomico piemontese:
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facilmente raggiungibili dalle grandi città del Nord Italia
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ricchi di biodiversità e paesaggi integri
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custodi di una tradizione vinicola antica, oggi riscoperta e valorizzata
Qui il viaggio non è spettacolare in senso monumentale, ma profondo: fatto di incontri con produttori, silenzi tra le vigne e sapori che raccontano la storia.
I Colli Tortonesi sono uno di quei territori che non si visitano per caso: ci si arriva per desiderio. Desiderio di lentezza, di autenticità, di vini che parlano una lingua antica, di colline che sembrano dipinte e di un’ospitalità che non ha bisogno di proclami.
I Colli Tortonesi sono la destinazione ideale per chi ha già visto le Langhe e cerca un Piemonte più autentico, dove ogni visita si trasforma in esperienza personale.



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